Opendata, web e dolomiti

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Infografica "Data Science learning-plan 2017": percorso di studio "beginner"

By  Fabio | Mercoledì, 19/04/2017 9:42

Ecco una interessante infografica che in 2 minuti dà   una panoramica dei passi da compiere per entrare nel mondo dataScience. Secondo la grafica in 12 mesi si parte dal "sondare il terreno" fino a proporsi per un lavoro.

Si passa attraverso i passi di: apprendere le basi della matematica, "imparare R o python", leggersi e studiare qualche algoritmo di machine Learning e un po' di statistica (vengono consigliati anche dei testi). Si passa poi agli aspetti necessari "per farsi conoscere/notare", pare molto importante anche avere un profilo gitHub che proponga vostri lavori.

In allegato al post l'infografica, buona lettura.

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Introduzione alle librerie D3.js, uno degli strumenti migliori per fare dataviz online

By  Fabio | Lunedì, 17/04/2017 12:58

Chi lavora con i dati deve riuscire a trovare il dataset giusto, deve avere buone competenze nel "ripulire" il dataset, deve saper fare le adeguate analisi statistiche, matematiche, etc. ma poi deve avere una brillante capacità   di comunicazione delle analisi/risultati, deve essere in grado di estrarre le informazioni nascoste nei dati e ancora più importante deve poter comunicare agli imprenditori/dirigenti cosa i dati ci possono dire.

Spesso l'obiettivo della datascience è quello di facilitare il processo decisionale: se non si usano tecniche di visualizzazione dei dati adeguate (dataviz) la trasmissione delle informazioni è molto spesso inefficace.

Oltre agli strumenti tradizionali offerti dai vari fogli di calcolo (Calc, Excel, etc.) ci sono delle librerie Javascript che usando le funzionalità   dell'HTML5 e del formato SVG (Scalable Vector Graphic) consentono di realizzare efficaci e spettacolari strumenti per la visualizzazione dei dati: sono le librerie D3.js.

Esempi di cosa si può fare con le D3.js li trovate qui: christopheviau.com/d3list/gallery.html

In questo post desidero condividere con voi un bellissimo video che introduce le potenzialità   offerte dall'HTML5, dal formato SVG e, soprattutto, delle librerieD3js --> www.youtube.com/watch?v=8jvoTV54nXw

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What is open data? Pagina introduttiva al "cosa sono gli opendata" del portale eu

By  Bartolo Frame | Domenica, 16/04/2017 10:04

Ciao a tutti. Visto che si parla di opendata segnalo questa paginetta (purtroppo solo in inglese) del portale degli opendata europeo che mostra in 4-5 mosse cosa si intende per opendata appunto. Il link www.europeandataportal.eu/elearning/en/m..

What is open data?

Open data is data that anyone can access, use and share. Governments, businesses and individuals can use open data to bring about social, economic and environmental benefits.

Limitazioni - For data to be open, it should have no limitations that prevent it from being used in any particular way. Anyone should be free to use, modify, combine and share the data, even commercially.

Costi - Open data must be free to use, but this does not mean that it must be free to access. There is often a cost to creating, maintaining and publishing usable data. Ideally, any fee for accessing open data should be no more than the reasonable reproduction cost of the unit of data that is requested. This reproduction cost tends to be negligible for many datasets. Live data and big data can incur ongoing costs related to reliable service provision.

Riuso - Once the user has the data, they are free to use, reuse and redistribute it – even commercially. Open data is measured by what it can be used for, not by how it is made available. Aspects like format, structure and machine readability all make data more usable, and should all be carefully considered. However, these do not make the data more open.

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Presentazione video su cosa sono gli opendata

By  F. Libero | Mercoledì, 23/11/2016 23:33

Segnalo questo intervento molto ben fatto che illustra cosa sono/dovrebbero essere gli opendata:

www.youtube.com/watch?v=5zH5xYhG0c8

molto interessante la classificazione come per gli hotel da 1 a 5 stelle per i database.

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By Fàbio 2 | Mercoledì, 2016-11-23 23:47:06

 Alcune amministrazioni, per esempio alcuni Comuni, mettono online i propri atti in formato pdf. Ma non solo, per evitare che questi siano leggibili dai motori di ricerca li stampano sulla carta e poi li scannerizzano :-)

Ma google ultimamente con funzionalità   OCR potenti mi pare di capire che sta iniziando a leggere e archiviare anche i documenti di carta.

Le amministrazioni meno virtuose faranno fatica a tenere i loro dati in qualità   1 stella!

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By Fabio | Mercoledì, 2016-11-23 23:52:09

 Molto interessante la classificazione degli opendata! Cercando velocemente in rete ho trovato il modello 1-5 * di cui parlate: www.w3.org/DesignIssues/LinkedData.html (piuttosto complessa)

Sarebbe da aprire un post dedicato a questo tema, o meglio ancora, a criticare positivamente (cosa funziona e cosa non funziona) del metodo.

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By Fàbio 2 | Domenica, 2016-12-04 13:14:25

 A volte mi chiedo, come mai invece del .csv non viene dato già   un sql? Sarebbe comodo ma è un formato meno "grezzo" dei csv.

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By Bartolo Frame | Domenica, 2017-04-16 09:56:35

 Il formato .sql è meno "astratto" del formato .csv. Ti faccio un esempio: il csv può essere letto e lavorato con excel, notepad, ed altri editor di testo o fogli di calcolo. Il file .sql invece contiene le informazioni già   organizzate in un modo molto preciso e quindi meno sfruttabile da tutti.

Sono compromessi da accettare per lo scambio dei dati :)

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Gli 8 passi per diventare "data scientist"

By  Fabio | Sabato, 15/04/2017 18:26

Provo ad allegare questa bella infografica che mostra gli 8 passi per diventare un dataScientist spero la di,e Simone dell'immagine sia sufficiente per leggere senza problemi. Link origine: elearninginfographics.stfi.re/learn-data..

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Tra le altre cose, in Italia non va bene l'economia. Ecco una panoramica

By  Tablet4n | Venerdì, 14/04/2017 22:53

Ho trovato questo "riassunto" della pessima situazione economica e politica del nostro belpaese: www.astrid-online.it/static/upload/cer_/.. non ho ancora terminato la lettura ma mi sembra interessante. Si intitola: Europe’s make-or-break country - What is wrong with Italy’s economy? By Ferdinando Giugliano and Christian Odendahl.

Come ben sottolineano gli autori le colpe sono "in casa", servono riforme tra cui quella della Giustizia e del lavoro, meno spesa pubblica di mero sostegno improduttivo e più spesa pubblica in investimenti. Riforma dell'istruzione. Riduzione del grande peso della burocrazia.

Tutte cose che a mio avviso può fare solo un governo eletto e molto forte... cosa che non vediamo da anni se non decenni.

Buona lettura

Edit Fabio: ho aggiunto dei tag italia economia e una immagine

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I (?)peggiori(?) errori che fanno i "data scientists" (sulla comunicazione tra data scientist e dirigenti d'azienda)

By  Fabio | Mercoledì, 12/04/2017 11:47

Condivido con voi questo post su datasciencecentral dal titolo "Top Mistakes data scientists make": www.datasciencecentral.com/profiles/blog..

- poca comunicazione tra le persone che operano sui dati (i dataScientist) e quelle che operano sui processi di business; non serve una continua interazione tra le due parti ma è necessario che il data scientist capisca cosa serve al business e viceversa che il business capisca cosa il data scientist può fare;

- non proporre subito la soluzione più semplice: a volte per ottenere informazioni utili alle aziende bastano 30 righe di codice ma il data scientist perde "la bussola" e crea soluzioni pachidermiche,... impiega mesi per realizzare "features" inutili scoprendo solo alla fine che le funzionalità   usate sono quelle più semplici; ancora: comunicare bene con i responsabili aziendali è la soluzione;

- le soluzioni più complesse non sono a priori le più apprezzate dai dirigenti: lo scienziato dei dati preferisce realizzare funzionalità   complicate che richiedono molto tempo e che fornisco molte funzioni, analisi e quant'altro; ai dirigenti delle aziende a volte bastano poche analisi specifiche magari realizzabili con meno sforzo e in minor tempo; anche in questo caso la comunicazione scienziatoDati - dirigenti evita di lavorare in modo non efficace.

Personalmente non so se gli errori elencati possono ritenersi "top" ma condivido con l'autore che la comunicazione e le abilità   di comprensione dei problemi/necessità   aziendali siano sempre più importanti per una persona che lavora con i dati**. Si possono fare le analisi più approfondite e "ninja" su database il più grandi e accurati possibile, ma se poi non riesco a sintetizzare il "succo del discorso" agli imprenditori ed ai dirigenti o se le informazioni trovate non interessano viene a mancare il "traguardo"... è come aver corso una maratona per 40 km in testa e poi non tagliare il traguardo.

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Introduzione semplice al Machine Learning (A Friendly Introduction to Machine Learning)

By  F. Libero | Lunedì, 10/04/2017 20:14

Segnalo questo bellissimo video che introduce il concetto ed alcuni algoritmi utilizzati nell'ambito del machineLearning. Gli esseri umani imparano perché dalle esperienze di vita riescono a distillare concetti, consigli e dinamiche che permettono loro di vivere meglio. Per i computer le "esperienze di vita" sono i dati e ciò che permette loro di distillare buone informazioni sono gli algoritmi.

L'autore del video (Luis Serrano) mostra con estrema semplicità   ed efficacia alcuni degli algoritmi base per del machine Learning (regressioni e clustering). Il video si può vedere da questo link: www.youtube.com/watch?v=IpGxLWOIZy4

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Nuova bacheca per il cittadino digitale

By  Fabio | Giovedì, 10/11/2016 19:32

Ecco il primo post di questa bacheca. Benvenuto visitatore.

Dopo mesi di programmazione apro al pubblico questo spazio. Nasce da un bisogno ben preciso: mi piacerebbe trovare (e quindi creare) uno spazio in cui leggere di argomenti interessanti per il, "cittadino digitale". Un cittadino interessato a partecipare ai temi della vita pubblica, attento a sfruttare le tecnologie digitali, che desidera informazioni oggettive sul <b>"bene</b> comune".

La bacheca è una via di mezzo tra twitter (con un limite di caratteri maggiore) e facebook (ma qui non saranno ammessi post offtopic o con gattini). Come ogni altro strumento web partecipativo il vero carattere sarà   orientato e mano a mano definito dagli utenti.

Per classificare al meglio un post è sufficiente inserire un cancelletto prima di una parola, per esempio: istruzioni e postDiServizio. E' possibile aggiungere delle immagini ai post. Il titolo dei post è facoltativo ma consiglio di metterlo sempre, lo rende molto più interessante.

Buona navigazione

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By testuser01 | Giovedì, 2016-11-10 13:15:29

 Sono "testuser01" un secondo utente di Fabio usato per fare dei test della piattaforma e della bacheca.

Buona navigazione.

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By Fàbio 2 | Venerdì, 2016-11-11 20:04:51

 Ho la necessità   di creare un ulteriore utente per fare delle prove e dei test. Portate pazienza se mai leggerete questo messaggio.

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By testuser01 | Venerdì, 2016-11-11 20:10:00

 Un po' di interventi "costruiti ad hoc" per testare le funzionalità   della bacheca non creerà   alcun fastidio.

Da leggere 2 notifiche e da formattare anche i commenti figli con grassetto e corsivo.

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By testuser01 | Lunedì, 2016-11-14 20:33:09

 Funziona nel "mostra messaggio" immediato? Pare di no.

Grazie ciao

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By Fabio | Mercoledì, 2016-11-23 09:01:36

 Il nome della bacheca/lavagna o di quello che ne sarà   potrebbe essere: "La lavagna degli innovatori amatoriali"?

Sono per ora soltanto idee.

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By Fàbio 2 | Lunedì, 2017-04-10 19:41:50

 Serve anche un nome breve per segnalarla nella prossima versione del menu.

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Recuperare il testo di un link (anchor text) in HTML con PHP

By  Fabio | Giovedì, 06/04/2017 21:10

Inauguro questo filone di post della categoria "fare" => trucchi per realizzare qualcosa di concreto (sempre in ambito web sia chiaro).

Come recuperare il testo di un classico link html usando php? Supponiamo che la stringa di cui vogliamo recuperare il testoUrl (testo del link) sia:

$sitoWeb = "<a attributi="proprietà  " href="www.abcd.it">testo del link</a>";

Per farlo possiamo:

$dom = new DOMDocument;

$dom->loadHTML($sitoWeb);

foreach( $dom->getElementsByTagName('a') as $node ) {

$linkMini = $node->nodeValue;

echo $linkMini;

}

Questo piccolo algoritmo l'ho usato per "mettere in ordine" i campi web dello strumento open-dormire Lombardia: www.fabiodisconzi.com/open-dormire/lomba..

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