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Premio Fintech 2017 dell’Osservatorio Fintech & Digital Finance

By  PASemplice | Venerdì, 15/09/2017 15:28

Con l’obiettivo di incidere anche a livello della formazione avanzata, è stato pensato il premio “Fintech” rivolto ai progetti più innovativi in ambito finanziario avviati da studenti di qualsiasi ambito e livello (Diploma, Laurea, Master e Phd).

Obiettivi del premio: Il Premio Fintech nasce allo scopo di raccogliere dagli studenti progetti innovativi per promuovere e stimolare l’innovazione nel settore finanziario finanza.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di: 1.sostenere e stimolare l’innovazione digitale in ambito Finanziario; 2. generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle idee più innovative; 3.premiare e dare visibilità   agli studenti e ex studenti più meritevoli.

Il premio - In occasione del Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio saranno presentati i casi finalisti e verranno decretati i vincitori del Premio. Il Convegno, che si terrà   il 12 dicembre 2017 a Milano, garantirà   alta visibilità   sui canali del Politecnico di Milano, sui media nazionali e a livello istituzionale. Il Convegno di presentazione di risultati della ricerca 2016 dell’Osservatorio ha raccolto la partecipazione di più di 550 attori dell’ecosistema finanziario italiano.

Tra i premi in palio anche un periodo di incubazione in PoliHub di tre mesi con l’accesso ai servizi dello Startup Toolkit che include: Education, Strategy Consulting, Legal & Tax service, IP service, Media marketing, Spazi e facilities, Pitch Presentation Design e supporto nella fase di investment Readiness.

Maggiori informazioni: www.osservatori.net/it_it/osservatori/ex..

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Indice di evoluzione digitale: l'Italia compete con la Bulgaria, la Giordania e l'Algeria (tutte molto lontane dai migliori!)

By  Fàbio 2 | Giovedì, 14/09/2017 16:12

La "The Fletcher School at Tufts University" in collaborazione con Mastercard hanno analizzato il grado e la dinamica della digitalizzazione dei Paesi arrivando a definire un interessante indice che riassume "quanto bene si è comportata e si sta comportando" una nazione nel processo di digitalizzazione.

Ne è uscito un Digital Evolution Index (DEI) che messo su un diagramma con sulle ascisse il livello di sviluppo economico di un Paese riesce a dare, almeno dal mio punto di vista, una chiara panoramica sul futuro economico di un Paese.

Come sta messa l'Italia? Molto male! Almeno personalmente ritengo che il Belpaese dovrebbe stare molto più alto, do molto peso alla digitalizzazione e tocco tutti i giorni la perdita di competitività   e di produttività   causata da processi ancora poco/nulla automatizzati.

Siamo nella stessa categoria di Paesi quali Bulgaria, Giordania, Brasile, Vietnam e Algeria. Nulla di male a doversi confrontare con questi Paesi ci macherebbe, mi lascia basito il fatto che i nostri tradizionali competitor ci distaccano di molte lunghezze! Dobbiamo forse iniziare a renderci conto che l'Italia si deve confrontare con la Bulgaria e l'Algeria o abbiamo speranze?

In allegato il diagramma. Mentre per la relazione completa sul Digital Evolution Index: sites.tufts.edu/digitalplanet/files/2017..

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Convegno "Un approccio Open Innovation per la sostenibilità e la sicurezza nell’era delle tecnologie digitali"

By  PASemplice | Giovedì, 14/09/2017 14:11

Segnalo questo interessante convegno che riguarda la openInnovation ed in cui si parlerà   di consumi energetici, rischi, industria 4.0, del "potere nascosto" dei dati e delle potenzialità   offerte dall'automazione. Maggiori informazioni: www.labozeta.it/comunicati-stampa/un-app..

Riporto la presentazione dell'evento:

Il convegno si pone come momento di approfondimento di argomenti complessi, quali la sicurezza e la sostenibilità  , i rischi chimici e biologici, i consumi energetici e l’inquinamento, il rapporto tra norme tecniche e giuridiche per gli ecosistemi.

I temi saranno affrontati a partire da un ottica Open Innovation, come modello di collaborazione tra pubblico e privato, in alcuni settori industriali e di ricerca dove le tecnologie applicate alla sensoristica, all’analisi, elaborazione e trasmissione dei dati, mettono in moto un processo produttivo virtuoso.

Si parlerà   di Industria 4.0 e delle potenzialità   della automazione industriale integrata e delle tecnologie produttive. Un concentrato di pratiche avanzate svolto attraverso un processo di Open Innovation, software applicativi di ultima generazione, studi dedicati all’Internet of Things, stampa additiva 3D, simulazione tra macchine interconnesse, big data e analytic, sensoristica e metrologia applicata in un contesto di sicurezza e sostenibilità  .

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Al via le iscrizioni per il Forum TECHNOLOGY for ALL 2017

By  PASemplice | Mercoledì, 13/09/2017 7:49

Il Forum TECHNOLOGY for ALL è l'evento dedicato alle tecnologie applicate al territorio, l'ambiente, i beni culturali e le smart city e si terrà   dal 17 al 19 ottobre 2017 a Roma.

Il Forum, è un momento informativo ma anche formativo, che segue l'intero processo di applicazione delle tecnologie innovative, dall'acquisizione dei dati all'elaborazione, dalla strutturazione all'organizzazione per la diffusione agli utenti finali.

Il ruolo dell’Italia nello sviluppo e conservazione del patrimonio dell'Umanità   è il quadro di riferimento entro cui si vede l’apporto ponderato delle tecnologie che, superato l’entusiasmo del primo impatto innovativo, possano effettivamente essere ammesse a un ciclo di produzione normato con standard condivisi per uno sviluppo socio-economico sostenibile in cui l'innovazione intelligente giochi un ruolo chiave per il Territorio, il Patrimonio Culturale e le Città  .

Link al programma 2017: www.technologyforall.it/programma2017

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3 borse di studio per 3 startup

By  Fabio | Lunedì, 11/09/2017 22:17

Segnalo con enorme piacere la nascita di 3 aziende start-up incubate presso una scuola superiore e basate sullo sfruttamento degli opendata. Ecco il comunicato stampa ricevuto che giro con piacere. Allego locandina evento.

Partono le tre start-up nate dallo sviluppo di progetti didattici dell’indirizzo informatico a conclusione della classe quinta IA. Coordinati dal prof.Gennaro Malafronte, gli studenti hanno dato vita ad applicazioni utili nel mondo lavorativo tramite l’ausilio di alta tecnologia informatica. Ne sono risultati progetti che hanno destato interesse anche nel mondo imprenditoriale, al punto che LinkedData.Center ne ha promosso lo sviluppo attraverso la creazione di tre startup che consentiranno agli studenti selezionati di lavorare ulteriormente all’idea e, nel contempo, frequentare la facoltà   di Ingegneria.

Il capitale sociale investito ha infatti la finalità   di creare borse di studio per i nuovi imprenditori-studenti. Il tutto grazie agli opendata che consentono di avere

una grande quantità   di dati disponibili gratuitamente on line così da poter fare confronti, analisi statistiche che permettono di andare oltre ai dati ricavando informazioni strategiche che possono essere utili per prendere importanti decisioni di marketing. La sede delle società   saranno i locali del Consorzio Brianteo Villa Greppi. In tal modo la continuità   tra mondo imprenditoriale e culturale mantiene le sue radici nel territorio attraverso una rete di contributi che promuovono l’imprenditoria giovanile nata tra i banchi di scuola.

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Le città più innovative del passato e del futuro

By  PASemplice | Sabato, 09/09/2017 19:54

Le città   sono il luogo in cui le idee sono più facilmente contaminabili e quindi sono tra i sistemi organizzativi più innovativi e attivi. In queste slide www.slideshare.net/mobile/innovationlead.. si fa una interessante panoramica delle città   più innovative del passato, del presente e del futuro.

Mentre nel passato l'Italia riusciva a proporre città   estremamente fertili, attualmente e nel futuro il nostro Belpaese sembra non reggere il passo. Buona lettura.

Riporto di seguito la lista delle città   più innovative,

del passato: Alexandria, Amsterdam, Atene, Costantinopoli, Firenze, Hangzouh, Hong Kong, Parigi, Varanasi, Venezia;

del presente: Bengaluru, Boston, Londra, Monaco di Baviera, San Francisco, Seoul, Singapore, Stockholm, Tel Aviv e Tokyo.

Quali sono gli elementi che favoriranno l'innovazione nei prossimi anni? In allegato immagine con 10 fattori abilitanti la innovazione.

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Strumento per suggerimenti in ottica SEO

By  Fàbio 2 | Giovedì, 31/08/2017 16:00

Segnalo un interessante strumento per ottenere dei suggerimenti in ottica SEO per il vostro sito app.kparser.com/#/ (Professional keyword suggestion tool).

Allego il risultato per la ricerca di "idee" relative a opendata su google italiano.

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La maturita degli opendata in Europa. L'italia non è tra le migliori.

By  Fabio | Mercoledì, 30/08/2017 21:47

Chi sono i "campioni" degli opendata in Europa? In questa pagina del portale dati europeo ci sono una serie di indicatori, grafici e altro che danno informazioni sulle politiche, la prontezza e l'impatto che hanno gli opendata nelle nazioni analizzate.

Ad oggi, settembre 2017 la situazione per l'Italia non è tra le migliori (vedi immagine in allegato a questo post). Fanno molto meglio due stati vicini e simili a noi quali Francia e Spagna. La Germania è simile a noi.

Per maggiori informazioni: www.europeandataportal.eu/it/dashboard (A series of indicators have been selected to measure Open Data maturity across Europe. These indicators cover the level of development of national policies promoting Open Data, an assessment of the features made available on national data portals as well as the expected impact of Open Data)

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Mappe mentali: coggle ti permette di farle in modo istantaneo

By  F. Libero | Mercoledì, 30/08/2017 12:33

Per chi usa powerpoint per creare le cosiddette mappeMentali suggerisco di testare coggle un nuovo servizio online, (anche gratuito per le funzioni base): coggle.it/

Spiega, illustra, organizza idee e pianifica con le mappe mentali. Il modo migliore per illustrare concetti complessi e processi di lavoro. Ottimo per la pianificazione e la comunicazione sia in azienda che a scuola o in ogni ambito in cui ci sono processi complessi da "descrivere".

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Curated web: questo é il web 3.0 (che ci salverà da gattini e immaginette con aforismi)

By  Fabio | Lunedì, 28/08/2017 22:16

Il web é iniziato con le pagine html nelle quali una persona esperta di linguaggi di programmazione creava contenuti e la maggioranza del pubblico leggeva; il web 1.0 é nato con il modello da uno a molti.

Poi sono arrivati i blog, i forum, i primi CSM e poi i primi socialNetwork. In questa fase i contenuti sono creati da tutti per tutti, la partecipazione della popolazione é cresciuta a mano a mano che le interfacce sono diventate più semplici e intuitive.

Ma a fronte di questo vantaggio dobbiamo pagare un prezzo che sta crescendo. É chiaro che maggiori contenuti prodotti non equivalgono a maggiore informazione e divertimento: il pubblico é letteralmente innondato da contenuti di scarso valore. Ad eccezione degli utenti che si accontentano di gattini e immaginette con citazioni e aforismi, per una persona curiosa, partecipe, mentalmente ancora attiva, i contenuti interessanti sono difficilmente individuabili. Ogni 100 condivisioni solo una è davvero interessante (forse).

Il prossimo passo del web soddisferà   questa necessità  . Chi sarà   in grado di realizzare una piattaforma che permetta al grande pubblico di catalogare i contenuti otterrà   successo! Il curatedWeb sarà   la prossima rivoluzione editoriale del web. Con Pinterest e tumblr questo processo é già   in atto ma faticano ad attivare quell'onda dirompente che si é vista nei precedenti cambi di paradigma. C'è ancora molto spazio nel curated web é sarebbe bello se questa volta ci fosse un'azienda italiana ai vertici. Serve una nuova piattaforma che guidi gli utenti a creare contenuto content che cataloghi contenuti (gioco di parole ma curated web non saprei come definirlo altrimenti). Twitter potrebbe tornare a dire la sua, mente Medium la vedo come una piattaforma per creare contenuto di qualità  .

Approfondimento in questo magnifico post su Medium: medium.com/the-mission/where-is-the-web-..

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